cluster.vega.local (clusterinux)
Configurazione & Foto

8 PC Olivetti Modulo da 90-100-133-150 Mhz
Tipologia di clusterPiccolo, ma effeciente cluster, realizzato grazie alla leggerezza
ed diamicita' di Debian.
Purtroppo i nuovi contatori dell'Enel non mi permettono di farli funzionare
tutti contemporeaneamente, ma in occasione del Linux Day 2003, abbiamo
finalmente avuto il piacere di testarli insieme, anche se solo in
6.
Dunque il cluster e' formato da un pc principale che gestisce tramite
rete le rimanenti macchine grazie alla tecnologia openmosix.
Purtroppo non ho potuto "pastare" qui i files di configurazione
delle macchine, ma presto saranno disponibili...
Non e' stato semplice installare Debian su alcune macchine, ma visto
che fondamentalmente le macchine sono tutte uguali, abbiamo pensato
di crearci una macchina "modello" su cui abbiamo configurato
ed installato il sistema operativo e poi successivamente abbiamo clonato
le restanti.
Ecco come abbiamo proceduto per clonare i pc:
Installazione:La prima cosa e' installare debian, purtroppo nessuna macchina ha
il cd-rom ed abbiamo optato per un installazione di rete tramite NFS.
Una volta installato il sistema operativo, abbiamo riconfigurato il
kernel (2.4.20) aggiungendo la patch openmosix necessaria per poterli
unire in cluster; l'operazione di ricompilazione abbiamo preferito
farla su i nostri portatili per via della lentezza della macchina
"modello" (Pentium 150). Configurazione:
A questo punto, abbiamo testato i files di configurazione di openmosix,
ed eliminato tutti i potenziali errori. Creazione
immagine:
Finito di testare i files abbiamo proceduto alla creazione di una
immagine da spostare sulle altre macchine modello, usando il comando
dd lanciato da un floppy di boot:
[root@basilinux]# dd if=/dev/hda2 of=/cluster.dd
bs=1k
Una volta creata questa immagine l'abbiamo masterizzata per poter
clonare le altre macchine. Clonare una macchina
Per clonare le altre macchine, abbiamo fatto partire i pc con una
distro su flooppy ed abbiamo preparato il disco per poter spostare
i dati .
[root@basilinux]# fdisk /dev/hda
La prima partizione /dev/hda1 e' la swap che dovrebbe essere il doppio
della ram presente, mentre la seconda (/dev/hda2e' una partizione
ext2 che contiene tutti dati.
Una volta creato e formattato le partizioni, possiamo procedere allo
spostamento dei dati
[root@basilinux]# dd if=/mnt/cdrom/cluster.dd
of=/dev/hda2 bs=1k
"Attenzione non lanciate questi
comandi dalla vostra linux-box "
Il gioco e' fatto, ora basta montare la partizione ed lanciare lilo
per poter farlo partire correttamente...
Questo e' un riepilogo delle operazioni fatte per la creazione del
cluster, purtoppo sono vaghe ed frammentate, ma tra breve vorrei fare
un piccolo How-to proprio su come mettere in cluster le vostre vecchie
macchine...
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