Qmail su RedHat 9.0a
Copyright (c) 2004 LACAVA ROBERTO è garantito il permesso di copiare,
distribuire e/o modificare questo documento seguendo i termini della Licenza per
Documentazione Libera GNU, Versione 1.1 o ogni versione successiva pubblicata
dalla Free Software Foundation; senza Sezioni Non Modificabili, nessun Testo Copertina.
Una copia della licenza è acclusa nella sezione intitolata "Licenza
per Documentazione Libera GNU".
Lista della spesa.
Hardware:
Processore: 300Mhz o superiore;
Ram: 32 Mb minimo;
Hard-disk: 1000 Mb minimo;
scheda di rete;
Lettore CD; Software:
Cd installazione Redhat 9a; (iso
scaricabili qui ) Altro
Connessione ad internet per poter scaricare i pacchetti necessari;
Iniziamo ad installare

Inseriamo il cd numero 1 di redhat e facciamo partire l'installazione;
Partizionamento:
70 MB per /boot
(2 *RAM) per la partizione di swap
500 MB per /var/log (sentitevi liberi di aumentare questo valore)
1000 MB per /root (sentitevi liberi di aumentare questo valore)
2000 MB(o in base agli utenti e-mail )
per /home successivamente creeremo una partizione reiserfs.
Tipo d'installazione
Scegliete personalizzata.Come da figura 
Scelta pacchetti Scegliere installazione
minimale.!!!!
Installeremo successivamente i pacchetti che ci interessano. 
Fine installazione
Il sistema dovrebbe riavviarsi non appena e' finita l'installazione il log
dei pacchetti installati dal sistema, dovrebbe trovarsi nella directory
/root, con nome install.log. (qui
il mio file /root/install.log ). Ricordatevi di creare
un floppy di boot, che potrebbe sempre servire.
Il sistema per ovvi motivi, non installerà il server X.
Configuriamo il sistema
Adesso provvediamo a configurare al meglio il sistema, per renderlo pulito
e performante.
# Rimuovete solo i pacchetti che non servono!
rpm -e --nodeps sendmail # ;-)
rpm -e kernel-pcmcia-cs
rpm -e hotplug
rpm -e usbutils
rpm -e finger --nodeps
rpm -e irda-utils
rpm -e nss_ldap
rpm -e isdn-utils
rpm -e rp-pppoe # sicuro che non serve?
rpm -e wvdial
rpm -e procmail
rpm -e rdate
rpm -e rdist
rpm -e dump
rpm -e rmt
rpm -e rsh
rpm -e rsync
rpm -e star
rpm -e sudo
rpm -e talk
rpm -e nfs-utils
rpm -e unix2dos
rpm -e tmpwatch
rpm -e utempter
rpm -e vconfig
rpm -e wireless-tools # sicuro che non serve?
rpm -e raidtools # sicuro che non serve?
rpm -e minicom
rpm -e redhat-logos
rpm -e redhat-config-network-tui
rpm -e redhat-config-mouse
rpm -e talk
rpm -e quota
rpm -e telnet
Configurazione della rete:
Durante l'installazione di Red-Hat, normalmente dovreste gia' aver
configurato la scheda di rete, controlliamo se il tutto funziona:
ifconfig eth0 Link encap:Ethernet HWaddr 00:00:00:00:00:00
inet addr:192.168.1.10 Bcast:192.168.1.255 Mask:255.255.255.0
UP BROADCAST RUNNING MULTICAST MTU:1500 Metric:1
RX packets:55 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
TX packets:74 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:3
collisions:0 txqueuelen:100
RX bytes:4804 (4.6 Kb) TX bytes:11855 (11.5 Kb)
Interrupt:10 Base address:0xe800
(controlla se la scheda ha indirizzo IP)
host www.baslug.org
www.baslug.org has address 62.149.140.14
(controlla se il gateway e il dns specificato funzionano)
In caso ci fosse bisogno di riconfigurare la/le schede di rete installate
usare il tool redhat:
netconfig
Configurazione della data e dell'ora:
date
mar lug 22 20:57:59 CEST 2003
(Se la data è sbagliata correggetela col comando che segue)
date
072220572003
(date MMDDhhmmCCYY)
Ottimizzazione del disco
Se hai un disco IDE, puoi abilitare grazie al comando hdparm il
dma/ultradma,
da non fare con i dischi SCSI.
hdparm
-d1 -A1 -m16 -u1 -a64 /dev/hdX
Sostituite la lettera x con :
a = primary master
b = primary slave
c = secondary master
d = secondary slave
Formattazione della partizione /home come reiserfs
Adesso procediamo con la formattazione della partizione /home creata come
ext3 in fase d'istallazione utilizzando
reiserfs, che è un solido filesystem con il journaling il quale offre
eccellenti performance.
scopriamo su quale partizione è montato /home
mount
| grep home
/dev/hdax on /home type ext3 (rw)
La partizione /home e' montata su /dev/hdax sostituite
hdax con il risultato del comando.
umount
/home
mkreiserfs /dev/hdax
mount -t reiserfs /dev/hdax /home
Adesso dobbiamo modificare il nostro file /etc/fstab
cat
/etc/fstab | grep home
/dev/hdax /home ext3
defaults 0 0
vi /etc/fstab
/dev/hdax /home reiserfs defaults 0 0
Sontituisci solo nella riga visualizzata prima,
la stringa ext3 con reiserfs,
lasciando tutto invariato.
Pagina 1 Pagina
successiva >>> |